Certificazione del Comunicatore, parte il Piano formativo

La comunicazione è oggi una funzione strategica per imprese, istituzioni e organizzazioni complesse.
Non solo per la gestione dei messaggi, ma per il governo delle relazioni, dei processi decisionali e della reputazione.
In questo contesto si inserisce il Piano Formativo per la Certificazione del Comunicatore Professionale, promosso da Manageritalia e Manageritalia Executive Professional, in preparazione all’esame di certificazione secondo la Norma UNI 11483:2021.

Un percorso strutturato e abilitante
Il piano formativo è rivolto a manager e alte professionalità e risponde all’esigenza di dare struttura, criteri e riconoscibilità a una professione centrale ma spesso priva di standard condivisi.
Il programma prevede 60 ore complessive di formazione, requisito formale per l’accesso all’esame di certificazione:

  • 40 ore dedicate ai quattro ambiti professionali previsti dalla norma
    (Comunicazione Pubblica e Istituzionale, Politica, d’Impresa, Terzo Settore)

  • 20 ore di formazione professionalizzante su trend, tecnologie e intelligenza artificiale applicata alla comunicazione

I moduli sono progettati per sviluppare le 48 conoscenze e le 66 abilità richieste dalla UNI 11483 per i livelli Junior, Expert e Senior. Si tratta di formazione abilitante, non divulgativa, orientata alla pratica professionale e alla responsabilità del ruolo.

Calendario e modalità
La prima sessione formativa prende avvio il 5 febbraio e si conclude il 16 aprile, con 15 sessioni da 4 ore ciascuna.
Il calendario dettagliato delle docenze, i contenuti dei singoli moduli e le modalità di partecipazione sono disponibili qui

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Una certificazione per la maturità della professione
La certificazione del Comunicatore Professionale rappresenta un passaggio importante verso la professionalizzazione della comunicazione, introducendo standard chiari, criteri di valutazione oggettivi e tutele sia per i professionisti sia per le organizzazioni.
Un investimento sulla qualità del sistema, prima ancora che sulle singole competenze.

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