Zone franche, la leva del Costa Rica per attrarre le imprese estere

Il Costa Rica è una destinazione ideale per chi cerca stabilità a lungo termine, un ambiente “green” e talento qualificato, in un contesto economico tra i più dinamici delle Americhe. Il Paese offre un sistema di facilitazioni articolato, pensato per attrarre investimenti esteri. Il principale strumento è il regime di Zona Franca. Il Regime di Zona Franca (Régimen de Zona Franca) è lo strumento principale per attrarre investimenti esteri, offrendo un pacchetto di incentivi fiscali e doganali molto generoso per aziende orientate all’esportazione. È disciplinato dalla Legge N. 7210 del 1990.

L’agenzia di riferimento per supporto e informazioni per investimenti produttivi è la Promotora de Comercio Exterior-Primer.

Le zone franche in Costa Rica sono diffuse su tutto il territorio, con una forte concentrazione nella GAM, ovvero “Gran Area Metropolitana”. Rappresenta la principale area urbana del Paese, situata nella Valle Centrale, dove si concentra la maggior parte della popolazione, dell’economia e dei servizi pubblici. La GAM si estende su 4 province principali: San José, Alajuela, Heredia e Cartago. Ospita oltre 3 milioni di abitanti (circa il 60% della popolazione totale del Paese) in solo il 4% circa del territorio nazionale. Comprende l’Aeroporto Internazionale Juan Santamaría, i principali ospedali nazionali, le sedi delle università pubbliche e private.

 Le maggiori zone franche industriali/commerciali sono:

  • San José (GAM) con i principali parchi Citeco, Activa, Green Valley e Metropolitana
  • Heredia (GAM): ospita America Free Zone (con 37 multinazionali) e UltraPark
  • Alajuela (GAM e fuori): comprende Muelle, El Encuentro, il nuovo Evolution Free Zone in Grecia e Coyol Free Zone (leader nel medical device)
  • Cartago (GAM): sede dell’importante Zona Franca La Lima
  • Puntarenas (fuori GAM): sul Pacifico si trovano le zone di El Roble e La Ceiba
  • Limón (fuori GAM): sulla costa caraibica ci sono i parchi di Placa, Bufalo e La Francia
  • Altre aree (fuori GAM): si stanno sviluppando nuovi parchi come il Norte Free Zone Park a San Carlos e strutture a Guanacaste e Pérez Zeledón

 

Due zone franche costaricane – la Lima Free Zone e Coyol Free Zone – sono state le prime in America Latina a ricevere, lo scorso anno, un certificato di sicurezza e trasparenza dall’OCSE. Per un elenco completo e aggiornato, si può consultare il “Directorio ufficial” di PROCOMER.

Categorie e operazioni consentite
  • Industrie manifatturiere e trasformazione: produzione e assemblaggio di dispositivi medici e scienze della vita
  • Componenti elettronici, semiconduttori e tecnologie avanzate, lavorazione e imballaggio di prodotti agroindustriali o alimentari non tradizionali, automotive e aerospaziale
  • Società commerciali (senza trasformazione): ​stoccaggio, movimentazione, imballaggio, rimballaggio o redistribuzione di merci destinate all’esportazione
  • Sviluppo, gestione e locazione di infrastrutture e immobili destinati all’insediamento di aziende del regime
  • Laboratori, biotecnologie e centri di ricerca clinica o tecnologica
  • Centri di servizi condivisi (risorse umane, finanza, supporto IT), ​sviluppo software, animazione digitale, cyber security, ingegneria, ​ricerca, sviluppo e innovazione

Sono vietate le seguenti attività:

  • Esplorazione ed estrazione mineraria o di idrocarburi
  • Servizi bancari, finanziari e assicurativi tradizionali
  • Generazione di energia elettrica non destinata all’autoconsumo dell’azienda
  • Produzione o commercializzazione di armi e munizioni
  • Servizi professionali forniti da persone fisiche a titolo individuale

 

Le aziende possono beneficiare delle seguenti agevolazioni:

  1. 100% di esenzione permanente su IVA (13%) sull’acquisto locale o sull’importazione di beni, merci e servizi necessari per l’operatività dell’azienda.
  2. Esenzione del 100% su dazi d’importazione per macchinari, attrezzature, materie prime, componenti e pezzi di ricambio.
  3. Esenzione del 100% delle tasse sui trasferimenti di utili, dividendi o royalties inviati alla casa madre o a terzi all’estero.
  4. Esenzione del 100% da qualsiasi tassa legata all’esportazione o riesportazione di prodotti e servizi.
  5. Esenzione dalle imposte municipali sui brevetti e sui trasferimenti immobiliari per un periodo variabile (fino a 10 anni a seconda della municipalità).
  6. Valuta estera ad uso libero (possibilità di operare interamente in USD).
  7. Procedure doganali e burocratiche semplificate dirette (Fast-track). La digitalizzazione con il sistema doganale TICA ha già ridotto i tempi di sdoganamento fino al 30%.
  8. Vendita libera sul mercato locale (le aziende in Zona Franca possono vendere beni o servizi all’interno del Costa Rica pagando i relativi dazi/imposte solo sulla quota venduta localmente).  

 

Le esenzioni non si applicano ai contributi per la sicurezza sociale (CCSS, INA, FODESAF, INS). Le imposte sul reddito delle società variano in base alla ubicazione, all’interno o fuori dalla Gran Area metropolitana-GAM) e al tipo di attività:

  • Attività di servizi e commerciali:
    • Dentro GAM: 0% per i primi 8 anni, 15% per i successivi 4, poi 30%.
    • Fuori GAM: 0% per i primi 12 anni, 15% per i successivi 6, poi 30%.
  • Attività manifatturiere:
    • Dentro GAM: 6% per i primi 8 anni, 15% per i successivi 4, poi 30%.
    • Fuori GAM: 0% per i primi 6 anni, 5% per i successivi 6, 15% per altri 6, poi 30%.
  • Settori strategici e megaprogetti:
    • Possono ottenere lo 0% per 8 anni (dentro GAM) o 12 anni (fuori GAM), seguiti dal 15% e poi dal 30%. I servizi alle imprese (GBS) rientrano in questa categoria senza obbligo di esportazione.
  • Requisiti di investimento minimo


L’importo minimo richiesto dipende da due fattori: se l’azienda opera nella GAM oppure se l’azienda opera all’interno di un parco industriale di un parco industriale registrato. 

  • Dentro la GAM 
    • 150.000 dollari in un parco industriale
    • 2.000.000 dollari fuori un parco industriale
  • Fuori dalla GAM 
    • 100.000 dollari in un parco industriale
    • 250.000 dollari fuori un parco industriale

 

Per i megaprogetti manifatturieri è richiesto un minimo 10 milioni di dollari in attivi fissi ammortizzabili, un piano da completare in 8 anni e almeno 100 dipendenti permanenti occupati.

Procedure: la richiesta va presentata online a PROCOMER. Il processo è stato velocizzato ed è integrato nello Sportello Unico per gli Investimenti (VUI), passando da oltre 6 mesi a 30-45 giorni. È possibile rinnovare gli incentivi per ulteriori 8 anni effettuando un reinvestimento significativo. Le aziende devono mantenere i livelli di impiego e gli investimenti promessi per non perdere i benefici.

 

 

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