FTZ USA: dal Delaware alla Virginia

La mappa delle FTZ della costa atlantica degli Stati Uniti d’America si completa con:

FTZ 99 Wilmington, Delaware 

La FTZ 99 è un asset strategico per l’economia dello stato, incentrata sul Porto di Wilmington ma estesa a siti produttivi in tutto il Delaware. Offre potenti vantaggi finanziari, in particolare per produttori e distributori orientati all’esportazione, aiutandoli a competere meglio sul mercato globale. 

Il Delaware è conosciuto a livello internazionale per il suo sistema giuridico e fiscale favorevole alle società, che attira imprese da tutto il mondo.

La Foreign-Trade Zone è stata approvata nel 1985 e gestita dal Delaware Economic Development Authority (DEDA).

La FTZ dispone di diverse subzones e siti usage-driven. In pratica non è un’unica area recintata, è un progetto di zona a scopo generale con molteplici siti in tutto lo stato. 

L’attività principale è concentrata attorno al Porto di Wilmington.

Altri siti includono parchi industriali, stabilimenti produttivi e centri logistici, soprattutto nella Contea di New Castle. Le aziende possono candidare il proprio stabilimento per diventare una subzone o un sito usage-driven.

L’attività più significativa della FTZ in Delaware proviene dalle sue subzones manifatturiere principalmente nei settori chimico, farmaceutico e automobilistico.

La più famosa è la Subzone 99D – Stabilimento Chemours (ex DuPont) di Edgemoor  che produce biossido di titanio e altri prodotti chimici. Operare come subzone le permette di importare materie prime in esenzione daziaria e pagare i dazi solo quando i prodotti finiti entrano nel mercato statunitense.

FTZ 35 – Southeastern Pennsylvania

La Philadelphia Regional Port Authority (PhilaPort) è l’autorità portuale responsabile della gestione e dello sviluppo delle strutture portuali pubbliche nella regione di Filadelfia.

La FTZ 35 è estesa e comprende sette contee nella Pennsylvania sudorientale: Philadelphia, Bucks, Chester, Delaware, Montgomery, Lancaster e York.

Il porto di Filadelfia è meno orientato ai container di massa rispetto a NY/NJ o Hampton Roads, ma eccelle in settori specializzati (auto, beni di lusso, farmaceutica). La sua FTZ 35 riflette questa specializzazione che ne potenzia il ruolo come centro specializzato per beni di alto valore, autoveicoli e distribuzione, differenziandolo dai giganti containerizzati e aggiungendo un enorme valore all’economia della Pennsylvania sudorientale. 

La sua estensione nell’entroterra (fino alle contee di Lancaster e York) la collega a una vasta rete di trasporto intermodale (ferrovie, autostrade), creando un vero corridoio commerciale.

Il sistema è strutturato in due tipi di siti:

  1. Siti di utilizzo generale (General-Purpose Sites): aree pubbliche all’interno del porto e di parchi industriali designati, dove più aziende possono utilizzare lo spazio in magazzino. I siti principali includono:
    • Packer Avenue Marine Terminal (Filadelfia): il principale terminal per container del porto.
    • Tioga Marine Terminal (Filadelfia): specializzato in rinfuse secche (es. legname, acciaio).
    • Port of Wilmington (Delaware): amministrativamente, il vicino porto di Wilmington (DE) ha una FTZ separata (99), ma funziona in stretta integrazione con PhilaPort.
    • Holt Logistics’ terminals sul fiume Delaware.
  2. Siti di utilizzo speciale (Special-Purpose Subzones): sono siti privati approvati per un singolo utente. Questa è la parte più significativa e di successo della FTZ 35, che si concentra su alcuni settori industriali forti della regione:
    • Beni di consumo di valore elevato (lusso): grazie alla subzone di Poche’s, il porto di Filadelfia è un hub principale per l’importazione, lo stoccaggio e la distribuzione di profumi e cosmetici di lusso per tutto il Nord America.
    • Farmaceutica e dispositivi medici: la presenza di aziende come B Braun sfrutta la FTZ per importare componenti, produrre e riesportare prodotti finiti con vantaggi daziari.
    • Autoveicoli: il porto di Filadelfia è il più grande per l’importazione di veicoli sulla costa orientale. La FTZ viene utilizzata per lo stoccaggio, l’ispezione e la preparazione pre-consegna (PDI) di migliaia di automobili, differendo il pagamento dei dazi fino alla loro vendita.
    • Distribuzione regionale e nazionale: molte aziende utilizzano i magazzini FTZ per consolidare merci da tutto il mondo e ridistribuirle nella rete di vendita al dettaglio statunitense, ottimizzando i costi logistici e doganali.
FTZ 20 Norfolk/Hampton Roads (Virginia)

Il più grande complesso portuale della costa orientale per volume totale, punto di ingresso cruciale per le rotte dall’Asia e dall’Europa.

La Virginia Port Authority detiene la concessione di autorizzazione per la FTZ n° 20, che serve principalmente la Virginia sud-orientale e la Carolina del Nord nord-orientale. 

Questa Zona è stata istituita con l’Ordinanza n° 105 del Foreign Trade Zone Board il 15 aprile 1975. Inizialmente con una superficie di 22,5 acri, oggi ne comprende oltre 10.000. 

Hampton Roads ha una base molto forte nella produzione manifatturiera e nel commercio di container generici

Il Porto di Norfolk (Virginia) è un’area portuale marittima di grande importanza strategica, famosa per essere sede della Naval Station Norfolk, la più grande base navale del mondo della US Navy. Il Porto Commerciale con terminal importanti come il Norfolk International Terminals (NIT) il Virginia International Gateway (VIG) sono una struttura chiave per l’export, specialmente di carbone. 

FTZ 21 e 38 South Carolina

Le FTZ della Carolina del Sud sono amministrate nell’ambito dell’Alternative Site Framework (ASF) del Free trade Zone Board. 

La SC Ports, l’autorità portuale dello Stato, è l’amministratore (beneficiario) di due zone di libero scambio nella Carolina del Sud: la FTZ 21 lungo la costa e la FTZ 38 all’interno, nella parte settentrionale dello Stato. SC Ports collabora anche a stretto contatto con il Richland-Lexington Airport District-Columbia Metropolitan Airport, amministratore della FTZ 127 nella regione delle Midlands.

  1. La FTZ 38, creata nel 1978, si trova all’interno dello Stato, nell’area di Spartanburg County e copre diverse strutture su una superficie di circa 360 ettari. Non è un’unica area “monolitica” in ettari, ma è composta da più siti specifici autorizzati (subzone). Il suo sito più noto è il Spartanburg Complex, che comprende strutture come il porto di Greenville-Spartanburg (GSP International Airport) e aree industriali limitrofe. 
  2. La FTZ 21 si trova nel porto di Charleston, uno dei porti in più rapida crescita negli USA, eccellente per prodotti farmaceutici, automobilistici, aerospaziali e beni di consumo. Il porto in acque profonde di livello mondiale, un aeroporto internazionale in crescita e un trasporto terrestre facilmente accessibile rendono la contea di Charleston ben preparata a soddisfare ogni esigenza di trasporto. Situata in uno stato raggiungibile in due giorni di auto da oltre 200 milioni di persone, attraversata da 41.000 miglia di autostrade statali e oltre 2.000 miglia di linee ferroviarie. La contea di Charleston rappresenta una posizione strategica per la movimentazione delle merci. Le aziende beneficiano anche di altre preziose risorse locali, tra cui un vivace ecosistema di aziende di trasporto e logistica e adeguati spazi di stoccaggio e distribuzione.

FTZ 104
(Georgia)

La Georgia Ports Authority (GPA) gestisce la FTZ 104, un’area di 17 contee nel sud-est della Georgia, centrata sul Porto di Savannah, che offre vantaggi doganali e fiscali alle aziende per attività come importazione, stoccaggio, assemblaggio e riesportazione, migliorando la resilienza della supply chain e la competitività logistica attraverso incentivi e processi semplificati.

Il porto di Savannah è uno dei più grandi porti container della costa orientale. E gestito dalla Georgia Ports Authority. 

I terminal in acque profonde di Savannah e Brunswick, gestiti da Georgia Ports, assicurano un flusso costante di merci per destinazioni globali. Questi accessi cruciali movimentano una vasta gamma di spedizioni, tra cui merci al dettaglio, refrigerate, automobili, macchinari, rinfuse e carichi alla rinfusa. In particolare, il porto di Savannah si distingue come il terzo punto di accesso per container più trafficato degli Stati Uniti, mentre il porto di Brunswick è il principale punto di ingresso per auto e macchinari pesanti.

Il World Trade Center di Savannah (WTCSav) è un beneficiario della Zona di Libero Scambio 104 e gestisce diverse aree e magazzini per le attività di stoccaggio e logistica.

 

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