Siglato lo storico accordo UE-Mercosur

Sabato 17 Gennaio 2026 – In una cerimonia caratterizzata da discorsi sulla cooperazione e il multilateralismo, i leader dell’Unione Europea e del Mercosur hanno firmato uno storico accordo commerciale dopo oltre 25 anni di negoziati.

Il trattato crea la più grande area di libero scambio al mondo, integrando i mercati, riducendo le tariffe doganali e stimolando gli investimenti.

La cerimonia ha avuto luogo presso il Gran Teatro José Asunción Flores della Banca Centrale del Paraguay, ad Asunción, luogo in cui nel 1991 fu firmato il trattato istitutivo del Mercosur.

In rappresentanza del Mercosur erano presenti il ​​Presidente del Paraguay Santiago Peña, il Presidente dell’Argentina Javier Milei, il Presidente dell’Uruguay Yamandú Orsi, il Presidente della Bolivia Rodrigo Paz e il Presidente di Panama, José Raúl Mulino. Il Presidente Lula era l’unico capo di Stato assente alla cerimonia ed è per questo che il Brasile è stato rappresentato dal Ministro degli Affari Esteri, Mauro Vieira.

A rappresentare l’Unione Europea c’erano la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, António Costa. Nel corso della cerimonia, von der Leyen ha dichiarato che i due blocchi hanno scelto “il partenariato anziché l’isolamento” e “il commercio equo anziché i dazi”.

“Oggi firmiamo un documento molto importante. È il simbolo di una nuova partnership tra Mercosur ed Europa. Abbiamo scelto una partnership produttiva e duratura anziché l’isolamento e, soprattutto, intendiamo offrire benefici reali e tangibili”.

Il presidente del Paraguay Santiago Peña, presidente pro tempore del Mercosur, ha descritto il trattato come un “successo storico” e ha affermato che l’accordo invia un chiaro messaggio a favore del commercio internazionale, del dialogo e della cooperazione tra i paesi. “Scommettiamo su un futuro con più coraggio e audacia e approfondiamo la nostra Unione. In un mondo complesso, l’UE e il Sud America devono unirsi per indicare una strada diversa”, ha sottolineato il presidente paraguaiano.

L’aspettativa è che l’accordo commerciale integri meglio i mercati di entrambi i blocchi ed espanda il flusso di beni e investimenti tra il Sud America e l’Eurozona, creando un mercato comune di oltre 720 milioni di consumatori.

Secondo i dati della Commissione Europea, il Brasile rappresenta oltre l’82% di tutte le importazioni europee provenienti dal Mercosur e circa il 79% delle esportazioni del blocco sudamericano destinate al vecchio continente.

L’accordo prevede la graduale riduzione o eliminazione dei dazi doganali sulle importazioni e sulle esportazioni, che rappresentano oltre il 90% del commercio totale tra i due blocchi. Il testo stabilisce inoltre norme comuni per settori quali i beni industriali e agricoli, gli investimenti e gli standard normativi.

La firma, tuttavia, non conclude il processo: affinché il trattato entri in vigore, il testo dovrà ancora essere ratificato dai parlamenti dei paesi coinvolti, un percorso che tende a essere lungo e politicamente delicato, soprattutto all’interno dell’UE. 

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