Washington, infrastruttura strategica del commercio USA‑Asia

Lo stato di Washington dispone di un sistema di Foreign Trade Zones (FTZ) particolarmente sviluppato e dinamico, favorito dalla sua posizione geostrategica quale snodo cruciale per gli scambi commerciali con l’Asia e dalla presenza di importanti industrie globali. L’attività si presenta intensa, in particolare nelle aree di Seattle-Tacoma e del bacino del fiume Columbia. Le FTZ rivestono un’importanza fondamentale per lo stato di Washington, in quanto gestiscono un notevole volume di scambi commerciali USA-Asia e, contestualmente, attraggono investimenti con conseguente creazione di posti di lavoro nei settori manifatturiero e logistico. Lo stato annovera 13 FTZ “general-purpose” operative, che coprono le principali aree portuali e industriali, oltre a numerose Subzones dedicate a specifici siti manifatturieri. Queste rappresentano le aree di produzione specializzata, spesso correlate alle FTZ general-purpose. Si evidenziano, in particolare, le seguenti:

  • La Subzone Boeing Everett Plant, dove si svolge l’assemblaggio dei modelli Boeing 747, 767, 777 e 787 Dreamliner. Costituisce una delle Subzone più emblematiche degli USA.
  • La Subzone Boeing Auburn Fabrication, dedicata alla componentistica per l’industria aeronautica.
  • La Subzone BP Cherry Point Refinery, associata alla FTZ di Bellingham. Si tratta di una delle maggiori raffinerie della West Coast.
  • La Subzone Nippon Dynawave (Longview): focalizzata sulla produzione di pasta di legno.

 

Tra le principali FTZ dello stato si citano Porto di Seattle e Tacoma (FTZ No.  5 e No. 86 – The “Northwest Seaport Alliance”). Dal 2015, i porti di Seattle e Tacoma operano sotto un’unica Authority la “Northwest Seaport Alliance”. Di conseguenza, le FTZ 5 e 86 sono spesso gestite in modo coordinato per servire l’intero complesso portuale di Puget Sound.

Porto di Seattle (FTZ No.5)
Area di copertura: Contea di King (area di Seattle). Centrata sul Sea-Tac International Airport (SEA) e sul Porto di Seattle. È fondamentale per il commercio aereo, i prodotti ad alto valore e la logistica di distribuzione. Il porto di Seattle è stato riconosciuto come uno tra i porti con maggiore crescita di spazio occupato nelle Americhe, grazie agli sforzi nella Zona di libero scambio (FTZ) n. 5 e alla sua espansione del 72%, da circa 33.000 metri quadrati a 58.000 metri quadrati.

FTZ n. 86 porto di Tacoma
Area di copertura: Contea di Pierce. Storica zona portuale per il commercio marittimo. La FTZ No. 86 è una delle più grandi e complesse degli USA.
Hub per l’Asia e l’Artico per prodotti forestali (legname dal Pacific Northwest), aerospaziale (parti per Boeing, che ha diverse Subzones), macchinari pesanti, prodotti agricoli (grano,mele) e beni di consumo.

FTZ No. 85 – Port of Everett
Il porto di Everett è situato nello stato di Washington, affacciato sulla baia di Port Gardner, in corrispondenza della foce del fiume Snohomish. Posizionato a 25 miglia a nord di Seattle, costituisce un porto marittimo naturale in acque profonde che supporta le esportazioni statunitensi per un valore di quasi 21 miliardi di dollari su base annua. Tale volume lo colloca al 2° posto tra i distretti doganali per l’esportazione nello stato di Washington e al 5° sulla costa occidentale degli Stati Uniti.

Il porto di Everett rappresenta il terzo porto container per dimensioni nello stato di Washington e funge da principale polo regionale per i carichi di grandi dimensioni, sostenendo settori chiave quali quello aerospaziale, militare, edile, manifatturiero, agricolo, energetico e forestale. In particolare, il porto di Everett si configura come un’estensione del processo di produzione aerospaziale, gestendo il transito di tutte le parti aerospaziali di grandi dimensioni destinate ai programmi 767, 777 e 777X.

Le operazioni portuali contribuiscono al mantenimento di oltre 40.000 posti di lavoro nella comunità circostante e generano un gettito fiscale di 433 milioni di dollari in tasse statali e locali.

Le autorità portuali amministrano la zona di libero scambio (FTZ) n. 85 del porto di Everett, la quale offre vantaggi competitivi e facilita la gestione del flusso di cassa attraverso il differimento, la riduzione e la potenziale eliminazione dei dazi doganali, oltre a una diminuzione dei costi operativi complessivi.

FTZ No. 129 – Port of Bellingham
Area di copertura: Contea di Whatcom (al confine con il Canada).
Caratteristiche: il porto serve la regione settentrionale dello stato e gestisce il commercio transfrontaliero, con attività nei settori ittico, aerospaziale e manifatturiero.

Il Bellingham Shipping Terminal (BST) vanta una consolidata tradizione di efficiente movimentazione e distribuzione delle merci. Dispone di 380 metri quadrati di banchina, oltre 7.700 metri quadrati di stoccaggio coperto e 10 ettari di terreno disponibile. Gestisce la Zona Franca n. 129 (FTZ n. 129). Al fine di offrire un ulteriore vantaggio alle aziende della contea di Whatcom, la FTZ portuale rientra ora nell’Alternative Site Framework (ASF). Questo regime consente a qualsiasi azienda, nuova o esistente, all’interno della contea di Whatcom, di ottenere lo status di Zona di Commercio Estero per le attività di magazzinaggio e distribuzione entro 30 giorni dall’accettazione della domanda. Le richieste di autorizzazione per la produzione possono essere approvate entro 120 giorni. Le aziende possono quindi ottenere l’approvazione per la designazione di FTZ in tempi più rapidi e a un costo inferiore.

FTZ No. 173 – Port of Grays Harbor (Aberdeen/Hoquiam)
Situato sulla costa pacifica dello Stato di Washington, al confine con il Canada, il Porto di Grays Harbor è riconosciuto come il principale porto commerciale per i prodotti ittici dello Stato di Washington. Esso gestisce sette settori di attività in tutta la contea di Grays Harbor, inclusi quattro terminal marittimi in acque profonde con doppio servizio ferroviario di Classe 1.

Il Porto di Grays Harbor, che comprende il Satsop Business Park e le aree di supporto della Westport Marina, gestisce la FTZ 173 (Foreign Trade Zone) offrendo alle aziende oltre 1.500 acri di proprietà industriali e commerciali di pregio. Tali siti garantiscono accesso a ferrovie di Classe I, autostrade, navigazione marittima in acque profonde e infrastrutture di telecomunicazioni. Le aziende possono beneficiare della possibilità di differire e ridurre i dazi su importazioni ed esportazioni, effettuare lavorazioni e trasformazioni della merce, ottimizzando così il flusso di cassa.

FTZ No. 120 – Port of Longview
Il porto di Longview, operativo dal 1921, è situato in prossimità di Portland, a 40 miglia dall’aeroporto internazionale. Comprende 8 terminal marittimi e una proprietà industriale sul lungomare che si estende per 835 acri lungo il fiume Columbia, a 66 miglia dall’Oceano Pacifico, nella regione sud-occidentale dello stato di Washington.

Caratteristiche: rappresenta un nodo logistico cruciale per la movimentazione di prodotti siderurgici, alluminio, macchinari, prodotti forestali e agricoli (cereali).

Il Porto gestisce la Zona di Commercio Estero 120, che copre una superficie di circa 30 acri.

 

Contenuti protetti da copyright©. È vietata la riproduzione, anche parziale, del testo con qualsiasi mezzo, senza autorizzazione.

Articoli Correlati